7 agosto 2012

Il documentario sui bambini del Guatemala


"Un cammino lungo un giorno" sta facendo il giro di tutti i festival del mondo (e ha raccolto diversi premi), dedicati al sociale e alla cooperazione. Non se lo aspettava nemmeno il suo autore, il regista Filippo Ticozzi che ha girato il documentario su richiesta dell’associazione pavese Ains onlus di nursing sociale che opera ormai da molti anni tra le popolazioni più povere del Guatemala. E’un piccolo grande film che racconta una giornata come tante nella vita di un gruppo di bambini di El Poshte, uno sperduto paesino del Guatemala. Non è molto lontano dalle città, ma l'unico modo per raggiungerlo è un lungo e impervio sentiero, perciò raramente ci si sposta dal villaggio. La maggior parte degli abitanti sono bambini (e sono in tutto una quindicina. Il documentario racconta l’infanzia vissuta dall’altra parte del mondo. Vissuta con serenità e con un ritmo diverso dal nostro ma altrettanto vitale. «Le azioni, gli eventi di tutti i giorni (la colazione, la scuola, il lavoro, il gioco) segnano ancora più l’estraneità col nostro mondo. Estraneità: vivere senza luce, lavorare la terra, portare grosse cataste di legna sulle spalle – dice Ruggero Rizzini, presidente Ains – .Per contro essere sempre insieme, essere diventati una piccola società di bambini che lavorano, “producono”, studiano. Vanno d’accordo perché sanno istintivamente che non andar d’accordo vivendo in un bosco sarebbe difficile».

(maria grazia piccaluga-la provincia pavese, 5 agosto 2012)

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