7 gennaio 2009

Per una comune riflessione: alcuni spunti offerti dal Card. Carlo Maria Martini

"-Lectio divina. La Parola di Dio nutre la vita, la preghiera e il viaggio quotidiano, è il principio di unità della comunità in una unità di pensiero, l'ispirazione per il rinnovamento continuo e per la creatività apostolica.

-Autocontrollo. Dobbiamo imparare di nuovo che sapere opporsi alle proprie voglie è qualcosa di più gioioso delle concessioni continue che appaiono desiderabili ma che finiscono per generare sazietà.

-Silenzio. Dobbiamo allontanarci dalla insana schiavitù del rumore e delle chiacchiere senza fine, e trovare ogni giorno almeno mezz'ora di silenzio e mezza giornata ogni settimana per pensare a noi stessi, per riflettere e pregare. Questo potrebbe sembrare difficile, ma quando si riesce a dare un esempio di pace interiore e tranquillità che nasce da tale esercizio, anche i giovani prendono coraggio e trovano in ciò una fonte di vita e di gioia mai provata prima.

-Umiltà. Non credere che spetti a noi risolvere i grandi problemi dei nostri tempi. Lascia spazio allo Spirito Santo che lavora meglio di noi e più profondamente. Non cercare di soffocare lo Spirito negli altri, è lo Spirito che soffia. Piuttosto, sii pronto a cogliere le sue manifestazioni più sottili. Per questo hai bisogno di silenzio. Non avere paura di cio' che è diverso o nuovo, ma consideralo come un dono di Dio. Prova ad ascoltare cose molto diverse dalle tue ma senza giudicare immediatamente chi parla. La fede è il grande rischio della vita. Tutto deve essere dato via per Cristo. Metti i poveri al centro della tua vita perchè essi sono gli amici di Gesù".


(cfr. "Il Ticino" del 20 sett. 2008 p. 6)

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