21 novembre 2009

Simona Aztori: «Il mio splendido volo senz’ali»

La danzatrice ospite al Festival dei Diritti del CSV

PAVIA. Una cascata di capelli castani e un corpo che si libra leggero nell’aria: la danza di Simona Atzori, il suo “volo senz’ali”, come lei lo definisce, ti incanta. La ballerina e pittrice nata senza gli arti superiori ha ormai una fama mondiale. Esprime la sua vitalità attraverso la realizzazione di quadri (che dipinge con il piede), nella danza o semplicemente chiacchierando.

Lei dichiara: l’importante è non lasciare agli altri la possibilità di vedere dei limiti che tu non senti di avere. Qualcuno le ha mai fatto pesare i limiti che lei sa di non avere?
«Spesso la gente può pensare che dipingere con i piedi o danzare, come nel mio caso, sia una cosa particolare o limitante. Rappresenta invece la mia ricchezza, mi consente di fare ciò che amo».

Lei ammette di aver avuto la possibilità di esprimersi in modo speciale. Qual è il messaggio che trasmette mentre balla o dipinge?
«Che la vita è un dono grande e bisogna viverla con positività e passione per trovare i nostri talenti e esprimerli. Credo che danzare sia un modo per andare al di là della vita quotidiana e provare sensazioni speciali, la bellezza della vita stessa».

Il suo sogno da bimba?
«Diventare ballerina o pittrice. Non bisogna mai smettere di sognare, ciò ti può portare lontano, a capire ciò che sei».

La sua arte implica un grande lavoro sul corpo. Ha interesse anche per la voce?
«Amo molto cantare ma non ho mai pensato, anche per mancanza di tempo, di fare la cantante. La danza che faccio è molto teatrale e spesso in scena uso anche la voce. Il teatro unisce corpo e voce in modo perfetto».

di Michela cantarella, la provincia pavese, 20 novembre 2009

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