19 giugno 2011

El Guayabo: giornata di salute










Riceviamo via mail e pubblichiamo











fotos de jornada medica en guayabo, camotan
Martedì 31 maggio 2011, 04:45
Da: "Alvaro Aguilar" alvaroaguilaraldana@hotmail.com

A: "RUGGERO RIZZINI" ruggerorizzini@yahoo.it


Hola Hermano,

El Guayabo è un’aldea molto vicina a Camotan, capoluogo di regione, dove abbiamo incontrato tantissimi bambini. La giornata di salute è stata organizzata con tre medici e quattro promotori sociali della O.N.G. C.F.C.A. (Christian Foundation for Children and Aging)
Ogni medico ha visitato 40 pazienti per un totale di 124 tra bambine, bambini, donne e uomini. Questo non è sufficiente visto che la popolazione del villaggio di El Guayabo è approssimativamente di 1500 abitanti. Facciamo, con queste giornate di salute, quello che si può. Come sapete il costo di una giornata di salute è molto alto perché occorre pagare il viaggio per raggiungere il villaggio ( per questa giornata di salute ci siamo mossi con due macchine), il cibo per tutti i lavoratori della giornata e soprattutto per comperare le medicine che vengono distribuite gratuitamente alle persone visitate. Non è possibile chiedere denaro perché, come in questo caso ma in tantissimi villaggi tra le montagne, chi ci abita è molto povero vivendo solamente del denaro guadagnato lavorando la poca terra che possiede. Se lavora fuori dal villaggio, guadagna 20 quetzales al giorno, circa 2 euro. Lavoro che non è continuativo ma a giornata. In un mese, quando viene chiamnato, solamente 10 giorni. Non è possibile chiedere a loro di pagare la visita e i farmaci. I medici sono pagati a visita. Organizzando più giornate durante l’anno non si può chiedere ai medici di venire sempre volontariamente. Loro chiedono un contributo economico a persona visitata pari a 20 quetzales, circa 2 euro. A El Guayabo il costo per i quattro medici è stato di 2480 quetzales, circa 240 euro, mentre il trasporto ci è costato 1200 quetzales, circa 100 euro.
Per il cibo ci siamo arrangiati con pochi quetzales avendolo offerto solamente ai medici. Noi di C.F.C.A. e gli autisti ci siamo arrangiati portandoci il cibo comprato il giorno prima a El Rancho.
I promotori di C.F.C.A. sono molto sensibili e disponibili però si dovrà, per il futuro, pensare di dare un piccolo contributo anche a loro se si continuerà con le giornate di salute.
Per finanziare la giornata ci siamo organizzati creando una collaborazione tra C.F.C.A., Ains onlus, i medici che hanno portato campioni di farmaci e alcuni amici che mi hanno dato delle medicine. Abbiamo distribuito anche molte medicine portate da voi durante l’ultimo viaggio in Guatemala a gennaio e poi con Emanuele a marzo.
Collaborando il costo è stato molto minore e abbiamo risparmiato.
I medici mi hanno detto di aver utilizzato diverse pomate per la pelle avendo visitato soprattutto bambini che presentavano punture di insetti e piccole ustioni dovute al fuoco che la famiglia accende in casa per cucinare e riscaldarsi..
Sono state distribuite anche numerose vitamine, farmaci per la tosse e alcuni antibiotici tipo l’amoxicillina.
Sia gli uomini che le donne presentavano problemi di stomaco dovuti alla alimentazione per cui i medici hanno distribuito farmaci per lo stomaco.
Hanno anche visitato diversi bambini sottopeso a causa della scarsa alimentazione.
Un abrazo fuerte para ustedes.

ALVARO

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