19 giugno 2011

Ho cambiato vita : Storie di chi ce l’ha fatta

C’è chi apre una gelateria in Australia o un resort in Kenya, il pensionato che intraprende una carriera d’attore e chi rinuncia a una carriera di successo per fare il “mammo”. Storie diverse, ma figlie della stessa esigenza: cambiare vita e ricominciare da zero.
Negli ultimi anni un crescente numero di persone avverte l’esigenza di cambiare vita e darsi una seconda possibilità. I motivi sono molteplici: c’è chi comincia una seconda vita entrando nell’età della pensione, chi non vuole più esser schiavo del lavoro e sceglie di guadagnare meno ma avere più tempo per sé, infine c’è chi cambia semplicemente perché sente che è meglio così. Molte di queste persone decidono di trasferirsi all’estero e cambiare radicalmente attività. Sono i “nuovi emigranti”: emigranti dell’anima, non per bisogno materiale.
Tra gli intervistati ci sono sessantenni, manager musicali di successo che scelgono di fare il “mammo” o dedicarsi ai bambini del terzo mondo, giornalisti che aprono resort in Kenya, truccatrici che vanno a fare i gelatai in Australia e molti altri ancora.
Serena Zoli ha scritto per oltre trent’anni sul «Corriere della Sera», occupandosi principalmente delle pagine della Cultura. Tra i suoi libri: E liberaci dal male oscuro (Longanesi, 1993) sui temi della depressione, del panico e dell’uso degli psicofarmaci e, sullo stesso argomento:Vivere senza depressione (Tea, 1995) e Storie di ordinaria resurrezione (Rizzoli, 1998), ricordiamo ancheQuand’ero piccolo credevo che…(Mondadori, 1994),La generazione fortunata (Longanesi, 2005) e Il lavoro smobilita l’uomo (Longanesi, 2008).

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