20 luglio 2013

Il razzismo di Calderoli e la figlia del ministro....Lettera alla Provincia Pavese

UNA LETTERA AL GIORNO
IL DIRETTORE

Caro direttore, dopo le parole del leghista Calderoli, vice presidente del Senato, nei confronti del ministro per l'integrazione del Governo italiano Cécile Kyenge, pensiamo sia importante esprimere la nostra solidarietà al ministro contro un’aggressione verbale mascherata come al solito da battuta di spirito.


Associazione Ains onlus
Associazione Autismo Pavia onlus
Associazione Amici dei Boschi onlus
Associazione Amici della mongolfiera per Lu.I.S
Associazione Babele Onlus
Associazione Cafe
Associazione Chiave di Volta
Associazione Ci Siamo anche noi
Associazione culturale Teatrodipietra onlus
Associazione Fildis
Associazione Incontramondi
Aps Cazzamali
Ausercorvino
Caap Onlus
Cmmese-Centro Studi Musica Medicina Cooperativa Finis Terrae
Comitato Pavia Asti Senegal
Gas Pavia
Gas Pavesi
Istituto S. Caterina
Sportellomamma Onlus
Tuttincima Onlus
prof. Ernesto Bettinelli
prof. Gian Battista Parigi
Carmen Pilar Silva


Mi fa particolarmente piacere dar voce a tante associazioni e cittadini che con sobrietà vogliono far sentire la loro vicinanza più di tanti proclami al ministro Cécile Kyenge, a una signora, a una cittadina italiana che ha subito un’offesa davvero volgare. E mi piace ricordare qui ciò che in una intervista video al blog YallaItalia ha detto la figlia 17enne del ministro. Con la stessa sobrietà e tranquillità della madre la giovane Giulia, che studia al liceo classico Muratori di Modena dove è nata, dice semplicemente che «chi è razzista ama giudicare senza interesse per ciò che ha intorno», che il razzismo è prima di tutto ignoranza e che per batterlo occorre informarsi e avere mente aperta. Poi parla del suo rapporto con i due rami della famiglia (quello italiano e quello congolese) e ai razzisti lancia questo appello: «Vivete in pace, viaggiate molto e forse un giorno scoprirete che essere razzisti è inutile». C’è speranza se una ragazza parla e vive così.

p.fiorani@laprovincia pavese.it

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