23 maggio 2011

...D'antiche pietre e incantevoli note....

Metti un sabato sera di Maggio, a Pavia, in un chiostro d'antica austerità, splendido nella sua restaurata compostezza.
Metti un sabato sera di Maggio, preludio d'estate, dove la luce comincia a calare con più calma e il blu scuro della notte arriva accompagnato da un brezza leggera e tranquilla.
Metti di scorgere questi cambi di luce da un quadrato di cielo che si apre sopra di te, incastonato tra pietre rosse di Lombardia che ne esaltano la primaverile brillantezza, ma libero nel suo spazio senza fine, vasto e naturale copricapo a chi sotto vi passeggia.
Metti di trovarti tra le mura di quel che fu il chiostro di San Maiolo Abate di Cluny, che nella nostra città fondò un monastero e un priorato, oggi sede dell'Archivio di Stato.
E che nella stessa sera, in quello spazio un tempo dedicato alla preghiera monastica, ti trovi davanti il Complesso Bandistico Montuese.
La magia si avvera, si materializza, si rende vicina e sensibile.
E'stata davvero una serata riuscita bene quella di sabato 21 Maggio scorso.
Il Complesso Bandistico Montuese ha deliziato il pubblico presente facendo rivivere un percorso musicale che ci ha portati dalle risonanze espresse durante il Risorgimento e l'Unità d'Italia, alle memorabili musiche da film di Morricone e Piovani, passando in chiusura dal canto popolare italiano con arie celebri e conosciutissime anche alle orecchie meno preparate.
Sì, le pietre, la storia il contesto fanno la loro parte.
Ma la magia esce dalla Musica, dalle note ben eseguite, dall'insieme del concerto. La Musica quando è di alta qualità, ed il nostro caso, fa rivivere immagini, luoghi, volti, colori. E' l'espressione massima dei sentimenti e delle emozioni.
I giovani componenti del complesso bandistico e il loro bravo maestro che li dirige hanno avuto il merito di creare questa atmosfera, sempre unica e irripetibile nel suo genere.
Troppo spesso, nel nostro paese, chi dovrebbe essere preposto a promuovere la cultura e il sapere fa di tutto perchè questo non avvenga. Come se tirare addosso alla scuola, all'istruzione, alla conoscenza, all'educazione musicale fosse un merito. Così facendo non solo si opera in negativo; si rende un disservizio agli altri, al bene comune.
Noi di Ains Onlus, la pensiamo in modo opposto. Noi andiamo 'in direzione ostinata e contraria' e siamo ben grati a coloro che si offono per far vivere momenti di cultura e di musica. Siamo grati a tutte le forme di arte e a coloro che ne interpretano i significati più profondi e li rendono accessibili alla vita di tutti i giorni, creando valore aggiunto e rendendo meno insipida la vita.
Un altro aspetto della serata è stato il ricordo dell'Unità d'Italia. L'unità è un valore in se'. E' dall'Unità d'Italia, dal sangue, dalla lotta e dalle idee di libertà di tanti che è sorta l'idea di nazione e quel gioiello di civiltà che è la Costituzione della Repubblica Italiana, sicura bussola in tempi incerti e che segna il passo nei momenti di difficoltà.
L'unità, i valori condivisi di un popolo noi vorremmo che fossero rampa di lancio per un mondo ancora più interdipendente, globalizzato nei diritti, nel senso della vita per tutti, nelle opportunità e nell'uguaglianza; non solo nel denaro, nel profitto e nella violenza della guerra, oggi tornata in modo prepotente e folle a far parte del nostro quotidiano.
'Nostra patria e' il mondo intero, nostra terra è la libertà'.
Così facendo la Musica dei bravi bandisti di Montu' Beccaria si e' intrecciata nel valore dell'Unità e ha fatto da sfondo ad Ains Onlus nella sua piccola opera di promozione della SoIidarietà qui e in Guatemala.
La cultura ancora una volta ci ha offerto la possibilità di far conoscere i nostri progetti, di parlare dei nostri bambini, di rendere visibili le bimbe di Mazatenango, di far riflettere sullo sviluppo di comunità di campesinos oggi dimenticate ma prossime a un riscatto sicuro.
La cultura, la Musica, l'Unità e la Solidarietà si sono trovate insieme una sera, hanno dialogato tra di loro e ne uscita Bellezza e Arte.
Non poteva essere diversamente per chi fa del suo quotidiano una sfida costante per rendere più vivibile e accogliente questo Pianeta e per chi continua a credere che affermare un mondo più giusto, più libero ed eguale sia una sfida a cui non rinunciare.

emanuele chiodini, ains onlus

Ains Onlus ringrazia di cuore:
La dott.ssa Maria Emanuela Salvione, direttrice dell'Archivio di Stato di Pavia e la dott.ssa Laura Mascia sua collaboratrice.
Il dott. Duilio Loi per aver condotto con abile ingegno, in parole e immagini, la serata del concerto.
Il Complesso Bandistico Montuese, il direttore, la presidente Barbara Pozzi e tutti i giovani musicisti per aver dato prova di sensibilità e di preparazione, e per aver testimoniato con il valore superlativo delle note la loro solidarietà alle nostre finalità associative. Volentieri noi saremmo grati di accoglierli tra i nostri 'testimonial' e di mantenere con essi un contatto permanente.
A tutte e tutti ancora grazie di cuore!!!! Vaya!!!!

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