30 luglio 2011

Olmi, 80 anni pieni di futuro

Una responsabilità che oggi poco si avverte. Domina l’indifferenza, non sappiamo più indignarci e vergognarci per quanto d’inaccettabile accade su tutti i versanti della vita pubblica e privata.

«Forse l’indifferenza è un po’ un’autodifesa. Abbiamo constatato che siamo continuamente traditi dai prodotti che compriamo, dai modelli di vita che c’impongono. Per difendermi non ho che l’indifferenza o l’indignazione. Ma l’indignazione dovrebbe provocare la ribellione. Cristo ha avuto la forza di ribellarsi al tempio, dove si vendevano “le quotazioni in borsa”. Noi, quando avremo la forza di ribellarci a quel tempio fasullo che è la nostra società attuale, dove la felicità pare dipendere dai soldi? Nel momento in cui ci ribellassimo, non in tre giorni, ma in tre secondi, potremmo costruire un nuovo tempio. Ci sarebbe un’esplosione di luminosa felicità che inonderebbe l’aria di un profumo mai prima avvertito».


Intervista di Mariapia Bonanate a Ermanno Olmi

http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/cultura/visto/articolo/olmi_250711145308.aspx

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