6 giugno 2010

GUATEMALA L'URAGANO AGATHA COLPISCE DURAMENTE ANCHE EL RANCHO GRAVISSIMI I DANNI.



Carissime amiche ed amici, care sostenitrici e sostenitori dei progetti di AinsOnlus,
nella notte tra sabato 29 e domenica 30 Maggio scorso il terribile uragano Agatha si è abbattutto duramente anche sul villaggio di El Rancho causando danni ingentissimi. In questa aldea, come molti sapranno, la nostra associazione appoggia da diversi anni l'attività del Liceo San Josè, scuola frequentata ogni giorno da più di 400 studenti, 150 dei quali seguiti direttamente da Ains attraverso i sostegni a distanza. Inoltre presso El Rancho è situata al Clinica San Josè retta dalle Misoneras de la Caridad de Maria Imaculada, suore con cui collaboriamo da molto tempo, e l'ufficio del CFCA diretto dal nostro amico e referente di molti nostri progetti di solidarietà, Alvaro Aguilar Aldana. Proprio lui, nei giorni appena trascorsi, ci ha raccontato con notizie di prima mano la gravissima entità dei danni cuasati da questo ciclone. Ecco la sua testimonianza:

"El Rancho è stato colpito duramente dall'uragano Agatha. Qui è un grande, terribile disastro. Attualmente non disponiamo di comunicazioni: siamo senza telefono, luce, e acqua, il problema maggiore. Il ponte "Orellana" sul rio Motagua (il fiume che attraversa El Rancho è che è esondato) è crollato interamente e non esiste più. In queste ore stiamo aiutando le persone che hanno perso tutti i loro pochi averi e che sono rimasta senza nulla ritrovandosi in uno stato di indigenza totale. In generale, tantissimi ponti sono crollati, l'inondazione è tremenda e un elevato numero di famiglie sono state sfollate avendo perso interamente la propria abitazione. Inoltre, come strascisco del danno climatico e ambientale, si teme, nelle prossime ore, l'arrivo di epidemie o altre forme virali che potrebbero causare diffuse situazioni di infermità e contribuire ad aumentare i disagi. Sono a lanciare un appello a tutti i nostri amici italiani perchè ci diano una mano e ci sostengano a gestire l'emergenza e l'opera di ricostruzione".

In questi giorni, successivi al passaggio di "Agatha", tutta la popolazione del Rancho sta lavorando per rimuovere residui e macerie e una consistente quantità di sporcizia lasciata ovunque dall'uragano. Si cerca di ripristinare con coraggio la vita quotidiana anche se, per tornare alla "normalità" ci vorra' tempo e tanta fatica.

Noi ci sentiamo in dovere di aderire all'appello lanciato da Alvaro Aguilar: la solidarietà in questi casi diventa un atto dovuto.

Nello specifico il Liceo San Josè e la Clinica, per fortuna, non hanno subito gravi danni strutturali in quanto tali edifici si trovano ad una distanza di discreta sicurezza dall'alveo del fiume Motagua. Bisogna a questo punto parlare di persone in carne e ossa, ben più importanti delle pietre.
In particolare, e cosa che ci riguarda da vicino, quindici dei 150 bambini a cui è garantito il sostegno scolastico tramite la nostra associazione e che frequentano il liceo, hanno perso praticamente tutto: abitazione e qualsiasi cosa o pertinenza di loro proprietà.

Questi bimbi vivono in famiglie che abitavano in colonie e barrios di El Rancho prossimi al letto del Motagua, zone letteralmente spazzate via dalla furia della corrente del fiume in piena. A difficoltà già presenti ora, per loro, se ne sommano altre. A questo proposito è nostra intenzione istituire un fondo di solidarietà straordinario per andare incontro alle esigenze delle famiglie di questi 15 bambini. I fondi raccolti verrano inviati per far fronte all'emergenza e impiegati per l'acquisto di generi di prima necessità e per l'igiene personale (mais, fagioli, acqua potabile, olio, zucchero, vitamine e ricostituenti, sapone, pannolini, salviette, dentifrici e spazzolini, carta igienica, farmaci,etc.etc,) e per garantire almeno l'inizio delle opere di ricostruzione delle loro case.


L'obiettivo di questo appello strarodinario di solidarietà e' raggiungere la somma di EURO 10000.


Chiediamo una mano a tutti, dal profondo del cuore, per arrivare a conseguire questo ennesimo impegnativo traguardo.


Le offerte e i contributi volontari potranno essere versati:
conto corrente postale n. 46330429
causale: fondo post uragano agatha





ALCUNE BREVI NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE SUI DANNI CAUSATI DALL'URAGANO IN TUTTO IL GUATEMALA*.


-106 ponti distrutti integralmente. -18 ponti inagibili.


-diverse strade franate e molti assi stradali di importante comunicazione totalmente o parzialmente inagibili.


-distrutti l'80% dei raccolti (canna da zucchero, banane e altro) soprattutto nella costa del Sur (versante del Pacifico).


-circa 150 persone decedute (dato non ancora definitivo).


-circa 90 persone considerate disperse.


-22700 feriti.


-200000 persone sfollate o evacuate dalle loro abitazioni ospitate provvisoriamente o in alberghi o in sistemazioni precarie.


E' la più grave situazione di calamità naturale da 60 anni a questa parte.
*dati tratti dalla Prensa Libre del 1 Giugno 2010.





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