9 settembre 2010

Hola compañeros!: notizie dal Guatemala (Buenas Nuevas parte sesta)

mercoledì, 1 settembre 2010:
la telefonata

Luca: pronto?
Ruggero: pronto, ciao
Luca. Pronto?
Ruggero: pronto, mi senti?
Luca: ciao Ruggero
Ruggero: ciao, come va?
Luca: si, io ti sento bene….
Ruggero: come va?
Luca: si, si bene. Adesso siamo in capitale e stiamo cercando di recuperare una suora…tutto bene…non ci sono problemi. Tra poco arriviamo a Mazatenango.
Ruggero: bene
Luca: sono con don Arturo, l’autista di fiducia e…tutto bene, tutto a posto. Siamo partiti presto questa mattina perché c’è sempre traffico
Ruggero: senti, allora raccontami come è andata a El Rancho
Luca: pronto?
Ruggero: pronto, mi senti?
Luca: si, ti sento
Giulia: ciao Luca
Luca: chi è? Giulia? Ciao
Giulia: ciao Luca
Ruggero: dai, raccontami de El Rancho…ho letto la mail che hai mandato questa notte…che ho messo sul blog di ains

Luca: la situazione non è delle migliori perché anche oggi sta piovendo parecchio e la terra non assorbe più niente non essendoci fognature e quindi sta facendo disastri sulle strade. La strada per Camotan, quella che poi porta a Colmenas, l’aldea dove abbiamo fatto l’ultima giornata di salute è distrutta. Molto probabilmente verrà aperto un passaggio a senso unico per poter raggiungere la comunità….per ora è chiusa. La situazione è tutt’altro che rosea. La gente ha paura a El Rancho e nelle aldee che abbiamo visitato…ha paura appena scende un poco di pioggia e cosa strana per El Rancho piove molto, soprattutto di sera. Il rio Motagua che passa da El Rancho corre veramente veloce. Continua a piovere e c’è il rischio che El Rancho si ritrovi separato dal resto del mondo. L’unico ponte rimasto in piedi è in cemento…dovrebbe resistere se la corrente non è troppo forte però il ricordo del rio Motagua in piena fa ancora paura.
Ruggero: li a El Rancho come è la situazione? Hanno iniziato a ricostruire?
Luca: si, hanno cominciato ricostruendo le case in legno, le case distrutte. La gente che viveva vicino al rio Motagua si è spostata e ha ricostruito le proprie case in legno…se prima alcune erano in blocchi di cemento ora sono in legno. La situazione è peggiorata…se prima avevano qualche cosa adesso non hanno più niente quindi la situazione non è bella, tutt’altro. Si sta cercando di capire come sarà questo mese…la situazione piogge….qui scende molta acqua e tra ottobre e novembre dovrebbe smettere di piovere…per poter capire cosa fare occorrerebbe che smettesse di piovere. La gente è spaventata, ha paura e la notte non dorme. Oltretutto piove sempre alla sera. A El Rancho piove alla sera….comincia a piovere in genere dalle cinque e mezza sei….magari non tutti i giorni però due tre giorni alla settimana piove.

Ruggero: i bambini a scuola come li hai trovati?
Luca: i bambini a scuola li ho trovati bene…non tutti vanno, soprattutto quelli le cui famiglie hanno avuto tutto distrutto dall’inondazione. Le suore stanno avendo dei problemi con alcuni bambini che o non vanno a scuola o magari vanno due giorni si e tre no perché stanno a casa ad aiutare. Quelli le cui famiglie non sono state danneggiate dalla tormenta vanno regolarmente.
Ruggero: scusami Luca, raccontami brevemente la situazione che hai trovato nelle aldee durante le giornate di salute.
Luca: le giornate di salute, in sostanza, ci hanno detto di aver trovato pesanti situazioni di denutrizione e di infezioni batteriologice…questo è quello che mi dicevano i dottori…così dicevano loro. Io non sono medico per cui ti dico quello che mi dicevano loro. Non so dirti con precisione come possano dire….parlare di infezioni batteriologice non avendo la possibilità di fare esami del sangue…..molte infezioni respiratorie. I medici mi dicevano che i polmoni dei bambini sono messi molto male. I medici consigliano per meglio comprendere meglio la situazione sanitaria dei bambini l’esecuzione di esami del sangue, difficili da fare, e poi…comunque ho scritto tutto e al ritorno ti saprò dire meglio….
Ruggero. Mi dicevi che tantissimi bambini camminano a piedi scalzi…
Luca: si, a piedi nudi…il terreno è sporco, pieno di pozzanghere…sporche perché ci camminano dentro anche gli animali….questo porta infezioni perché camminando a piedi nudi c’è il rischio di lesioni e di infezioni. Camminando a piedi nudi si tagliano e poi vanno nelle cascatelle che si trovano tra le montagne e c’è il rischio di infezioni. Hanno distribuito medicinali assolutamente generici…vitamine e antibiotici generici per le problematiche generali perché non avendo la possibilità di fare esami del sangue la scelta è fatta scegliendo farmaci generici. I prezzi dei farmaci sono alti e dove vengono comperati il costo è molto elevato per cui le giornate di salute costano molto…..Alvaro mi ha parlato di cifre attorno ai 500 euro a giornata. Comunque ti manderà una mail con tutto il dettaglio….

Ruggero: quanti giorni ti fermi a Mazatenango dalle bambine?
Luca: a Mazatenango mi fermo sicuramente fino a mercoledì. Domenica 5 settembre chiamo Chiara, la cooperante che vive a città del Guatemala e se Chiara giovedì è libera tutto il giorno, parto mercoledì mattina da Mazatenango e sto alla capitale da mercoledì pomeriggio in maniera tale da rimanere con lei tutto il giovedì. Se invece Chiara non è in capitale parto da Mazatenango giovedì mattina.
Ruggero: torni sabato o domenica in Italia?
Luca: rientro sabato perché ho l’aereo venerdi alle cinque del pomeriggio e sono in Italia sabato alle sei del pomeriggio a Malpensa.
Ruggero: Luca, ti salutiamo perché sta scadendo la scheda telefonica. Ti saluta Giulia ed Emanuele. Ciao Luca.
Luca: Ciao,ciao a tutti

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