3 settembre 2010

Hola compañeros!: notizie dal Guatemala (Buenas Nuevas parte quinta)

Ieri abbiamo effettuato la distribuzione di cibo e materiale detergente alle famiglie colpite dall'uragano Agatha, acquistate con la straordinaria generosità di centinaia di persone che hanno prontamente risposto alla richiesta di Ains.
La distribuzione è stata suddivisa in due tempi: al mattino le famiglie dei bambini sostenuti da Ains (15 famiglie) e nel pomeriggio le restanti 35 famiglie che hanno perso la casa.
Mi preme precisare che l'aiuto è stato dato a queste 50 famiglie perchè sono quelle che hanno subito i danni peggiori, ovvero la perdita della casa con tutto ciò che avevano dentro (vestiti, scarpe, letti, pentolame, ecc...) ma questo non significa che le necessità sono circoscrivibili solo a loro, tutt'altro! Anche chi non ha perso la casa ha subito gravi danni però si il personale locale si è trovato costretto (con immenso dolore, credetemi) ad effettuare una scelta e, ovviamente, si sono dirette le attenzioni verso la popolazione in condizioni peggiori.
Alcune di queste donne (rappresentanti la maggior parte delle persone presenti) ha parlato con gli occhi umidi, ma ha voluto raccontare quella notte e i momenti successivi.
La voce tremante raccontava più di mille parole il terrore passato, ma traspariva anche un grande orgoglio, una voglia di ricominciare e crescere più forti di prima.
Tutte hanno però evidenziato che senza l'aiuto sia di Alvaro grande punto di riferimento locale sia dei donatori, nulla avrebbe potuto dare la forza di iniziare una nuova vita, perchè di questo si tratta.Il governo si è presentato alla porta ricco di buone intenzioni ma li ha lasciati soli e se non fosse stato per i soldi raccolti (ovviamente pochi in relazione a quanto sia necessario, ma ugualmente importanti) non tutti sarebbero riusciti a vedere la luce in quel profondo tunnel nel quali sono stati bruscamente cacciati.Spero che il video che ho girato possa dare il senso di ciò che mi hanno raccontato, per me è stata un'esperienza fortissima che ha fortificato il valore della vita, della consapevolezza del presente e della certezza che solo unendo le proprie forze si affrontato le montagne più alte, dure ed impervie.Questa è la mia ultima sera qui al Rancho, domani mi trasferisco a Mazate, ma le parole di queste famiglie, gli occhi di queste donne e le manine di questi piccoli bimbi non li dimenticherò certo facilmente.


Buona notte
Luca

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