25 aprile 2009

Scopri una moneta d'oro dentro a una bomboniera...

Ci sono alcuni momenti della vita che si ricordano per la loro unicità. Quell'attimo, quell'ora, quell'istante dove ciascuno di noi diventa interprete di un fatto saliente e peculiare che va a caratterizzare una scelta di vita. In quei momenti non si mettono particolari ipoteche o gioghi al futuro: si cerca di viverli in pienezza pensando di aver fatto la cosa giusta come ovvia conseguenza di un determinato modo di pensare e agire.
Guardiamo, in queste righe, ai lati positivi della vita e ad alcuni passaggi che misurano il senso di questo "fare festa" che poi è un "fare festa", abitualmente, insieme a tanti altri in un'ottica di condivisione e compartecipazione della propria gioia. Partiamo dall'inizio: il nascere non rappresenta forse il momento più sublime della gioia? Quale ripieno di senso e sentimento sta alla base di questo evento. Il nascere, e l'essere accolti da mani sapienti e da amore condiviso è già una festa. Molti di noi sono inseriti in una tradizione cristiana che, in un cammino educativo, offre ai nuovi arrivati una serie di segni i cui significati intrinseci vanno a rappresentare una crescita del soggetto e delle proprie responsabilità nel contesto della comunità in cui si è chiamati ad operare. Battesimo, Comunione, Confermazione,...Matrimonio (per chi ci arriva...e riesce a viverlo in bellezza...). Momenti unici che la nostra tradizione ci fa conoscere anche nella sua dimensione di festa.Tuttavia, il nostro non vuole essere affatto un discorso esclusivo. Partiamo semplicemente dalla constatazione di un dato di fatto ancora generale pur sapendo che viviamo a contatto con profonde trasformazioni della società Occidentale dal punto di vista socio-culturale.Pari cittadinanza, dunque, ad altre tradizioni religiose, culturali o filosofiche, o ad altre scelte di vita non conformi, ma per questo non meno rispettabili, ad una determinata tradizione.
Un momento di festa, di per sè, non ha bisogno di essere incasellato da una divisa particolare.Un momento di festa, generalmente, viene ricordato anche attraverso alcuni oggetti, che rimangono a corredo della propria storia, non tanto per il loro valore specifico quanto per il loro aspetto simbolico. Una bomboniera, ad esempio
E qui arriva la proposta, cari amici e sostenitori di Ains e delle nostre iniziative di solidarietà in Guatemala.Avete mai trovato una moneta d'oro dentro a una bomboniera? Beh, noi potremmo farvela scoprire.Innanzittutto esiste un luogo dove questi oggettini carinissimi possono essere prodotti con dovizia di originalità e foggia semplicemente ricercata, è : ' "Il Mercatino" in Corso Garibaldi, 22 a Pavia.....Qui, insomma, si confezionano bomboniere doc con annesso talento d'oro. Intanto scegliere di "commissionare" una bomboniera in questo negozio, va da sè, è già un talento.Di più: per ogni bomboniera prodotta c'è la possibilità di donare parte della propria festa, del proprio momento di ricordo, a sostegno di una bella iniziativa di solidarietà. Anche con una bomboniera si puo' contribuire a dare una mano alla Casa d'Accoglienza di Mazatenango*, dove sono ospitate bambine e ragazze da zero a diciotto anni. Se scavate a fondo vedrete, tra le pieghe dei veli di tulle, dei nastri e della carta colorata, (o si lasceranno intravedere) tante monete d'oro: la generosità di una scelta, la responsabilità di un atto, il valore della sobrietà, la bellezza della solidarietà. Un ideale arcobaleno che dalle nostre realtà va a congiungersi direttamente in Guatemala là dove, all'origine dello stesso, è sempre pronta la pentola magica ad accogliere i nostri zecchini.Scegliere, per un giorno di festa, una bomboniera piena di confetti di solidarietà significa garantire tanti giorni - o forse tutta la vita - pieni di serenità a una bambina al di là del nostro mare.Una festa, un confetto, un bacio possono essere momenti d'oro.La solidarietà-tesoro contenuta in una bomboniera, al pari del riscatto di una bambina in Guatemala è già una moneta d'oro.

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