5 maggio 2010

La città amica dei bambini, quattro giorni di festa

Dal 27 laboratori, giochi per strade e piazze, concerti e spettacoli teatrali organizzati dal Csvdi Pavia, AINS, A Ruota Libera, La Città Incantata e La Piracanta sul tema dei diritti.

PAVIA. Il sogno è quello di una città amica dei bambini, invasa da voci e sorrisi dei più piccoli che, come nel logo del primo Bambinfestival pavese, passeggiano sul profilo di una Pavia colorata e accessibile. Inizierà il 27 maggio il primo festival dei bambini a Pavia organizzato dal Centro servizi volontariato della provincia di Pavia dedicato ai “Diritti in città”. Per quattro giorni strade e piazze saranno animate per i più piccoli e i loro accompagnatori, mamme, nonni e papà: laboratori, concerti musicali, letture, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali. «Abbiamo voluto celebrare la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nell’89 e ratificata dall’Italia proprio il 27 maggio 1991» spiega Alice Moggi, responsabile progettazione del Csv. «Durante il Festival i bambini potranno approfondire la conoscenza e la scoperta dei propri diritti essendo protagonisti attivi in città - prosegue Moggi -. Ma ci saranno anche dibattiti e seminari per i “grandi”, perché la promozione dei diritti dell’infanzia ha bisogno di adulti consapevoli e capaci di ascolto». Al festival hanno aderito oltre quaranta associazioni per pensare, almeno per qualche giorno, una città in grado di offrire tempi, spazi ed eventi adeguati per consentire ai bambini di vivere bene. Il festival è stato patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune e Touring Club. In cartellone ci sarà l’anteprima del documentario del regista pavese Filippo Ticozzi, “Mino Milani, scrittore pavese per ragazzi”, prodotto e distribuito da La Città Incantata. E poi aperitivi a chilometri zero, letture animate alla libreria Il Delfino (a cura di La Carovana in collaborazione con A Ruota Libera). E ancora, seminari per insegnanti, educatori e genitori sulla gestione della relazione educativa con bambini e adolescenti, il “gioco del quartiere” con l’associazione Babele per scoprire angoli di città fuori dal centro e fuori dalle solite prospettive. I bambini potranno disegnare e progettare la loro città ideale con la biblioteca Paternicò Prini mentre gli adulti (ri)scoprono la parola magica usata dai piccoli per interrompere le regole del gioco grazie al film di Mirko Locatelli. E ancora, ninnenanne in corsia al policlinico, mercatini delle pulci e gare di orientamento per nonni e nipoti: nessun luogo sarà escluso.

(anna ghezzi, la provincia pavese-5 maggio 2010)

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