8 agosto 2010

INTERVISTA AD ANNAMARIA, STUDENTESSA PRESSO IL LICEO SAN JOSE' A EL RANCHO

Qui sotto trovate una breve intervista ad Annamaria.
Domande semplici rivolte ad una giovane ragazza attualmente iscritta al Liceo San Josè a El Rancho, la scuola dove Ains promuove da diversi anni il progetto di sostegno scolastico a distanza.
Annamaria frequenta il ciclo 'basico', un ciclo scolare di tre anni, in Guatemala frequentato dai ragazzi in età tra i 14 e i 16 anni. E' la porta d'accesso al successivo bienno di specializzazione; da lì in poi si sceglie cosa 'diventare'; maestre, periti contabili, periti economici, periti informatici. ecc.ecc., secondo le attidudini di ciascuno.
A questa serie di piccole domande, certo semplici, corrispondono risposte di vita quotidiana ma anche progetti per il futuro prossimo e qualche sogno nel cassetto.
Leggete cosa dice Annamaria. Così, per capire qualcosa in più di quel che succede nei 'nostri' luoghi. Spaccati umani di Guatemala.
Seguiranno altre 'interviste' ad altre persone a noi vicine: amici, collaboratori, suore, lavoratori, altri ragazzi.
Dialogando e costruendo.


Ciao Annamaria! Iniziamo dalle presentazioni. Chi è Annamaria...???...(nome, cognome, dov'è nata, quanti anni ha, dove ha vissuto e dove vive attualmente etc.etc.)
"Buongiorno carissimi amici italiani di Ains! Mi chiamo Annmaria Mendez Aguilar. Sono nata il 26 Agosto 1996 nel villaggio di El Rancho, dove vivo attualmente. Tra pochi giorni compirò 14 anni".
C'è un interesse da parte dei nostri sostenitori italiani, ragazzi e adulti di conoscere qualcosa in più. Com'è organizzata, ad esempio, la tua giornata?
"La mia giornata è organizzata così: al mattino aiuto mia mamma nel disbrigo delle faccende domestiche. Poi, quando lei esce per andare al lavoro utilizzo il restante tempo per fare i miei compiti scolastici. Al pomeriggio vado a scuola, al Liceo San Josè, rimanendo occupata dalle 13,30 alle 18,30. Rientrata a casa, dopo la scuola, aiuto mia mamma a preparare la cena, guardo un poco la televisione, organizzo i miei compiti per il giorno seguente; dopodiche' vado a dormire".
Sappiamo bene che frequenti il Liceo San Josè e sei molto brava. Che rapporto hai con lo studio e cosa di piacerebbe studiare terminato il ciclo basico? Ti piacerebbe arrivare all'Università?
"Credo di intrattenere una buona relazione con lo studio e la scuola. Per ora il mio interesse è quello di riuscire bene, di fare bene , in questo ciclo scolastico denominato, qui in Guatemala, 'basico' e di aiutare mia mamma a portare avanti la nostra casa. Quando avrò terminato, dopo il terzo anno basico, mi piacerebbe iscrivermi al biennio di specializzazione denominato 'magisterio' per poter diventare insegnante elementare. Tuttavia questo corso non è organizzato a El Rancho, così dovro' andare a Guastatoya per seguire queste lezioni (la città capoluogo del dipartimento che dista da El Rancho circa 20 km)...e viaggiare tutti i giorni. Il mio sogno, in prospettiva, rimane quello di iscrivermi all'Università e di laurearmi".
Passiamo a due domande più 'leggere'. Raccontaci brevemente, e molto liberamente, del tuo tempo libero, dei tuoi passatempi preferiti, di come sono organizzati i tuoi tempi di vacanza?
"Diciamo...che non ho molto tempo libero...tra lo studio e l'impegno in casa. Però mi piace molto ascoltare musica. Durante il periodo delle vacanze (in Guatemala, dalla metà di Ottobre alla metà di Gennaio),solitamente, mi trasferisco da una zia che abita alla capitale , Città del Guatemala. Lì divido il mio tempo tra passeggiate al parco pubblico, gite in piscina o ai parchi acquatici e visite a luoghi guatemaltechi di cui ancora non conosco l'esistenza o la storia".
Cosa ci dici di noi 'italiani' che ogni tanto arriviamo lì da te in Guatemala? Ti piacerebbe, un giorno, fare un viaggio in Italia?
"Certo sono molto contenta quando venite in Guatemala e passate a trovarmi. Tutti noi siamo molto contenti delle vostre visite frequenti frutto dei vostri viaggi e impegni. Sono molto contenta di poter scambiare la mia amicizia con voi e con tutti coloro che di volta in volta hanno l'opportunità di visitare il nostro villaggio. Io stessa conosco le vostre attività di
solidarietà e so che siete impegnati per garantire a tanti bambini e giovani della nostra terra, un'opportunità, una possibilità in più per costruirsi un futuro migliore.
Infine...a tutti noi piacerebbe conoscere il vostro paese, l'Italia. Conoscere le vostre abitudini, la vostra storia, le vostre città...la vostra cucina...Io non sono l'eccezione: se, in futuro, mi si presenterà la possibilità, mi piacerebbe davvero venire a conoscere l'Italia. Un caro saluto a tutti!!! Grazie!!!".




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