1 settembre 2008

UN NOBEL PER IL POPOLO ROM

(testo di Moni Ovadia)
"Involuzione digitale. Ecco i nuovi bambini ebrei, le impronte del'odio e della paura. Della discriminazione. I bambini sono il futuro. E questo è un futuro schedato. Inchiostro per le mani e filo spinato per gli uomini. E' solo il primo passo. Se fanno questo in tempo di pace cosa farebbero in tempi di guerra? Dopo le impronte digitali i numeri tatuati sull'avambraccio...Ecco come è trattato oggi, in Italia, chi meriterebbe il premio Nobel per la pace per non aver fatto guerra a nessun altro popolo. Lo proponiamo, ancora, con la massima serietà. Premio Nobel al popolo rom". per aderire:
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