2 marzo 2011

I bambini di El Rancho ringraziano

Il 12 Febbraio scorso la nostra associazione si è sentita in dovere di lanciare un altro appello.
Non è la prima volta che ci accade di affrontare esigenze particolari. Nel momento in cui queste si presentano nostro dovere e' di cercare di sensibilizzare sostenitori e opinione pubblica circa il problema da gestire e possibilmente risolvere urgente.
In questo caso, durante l’ultimo viaggio in Guatemala a Gennaio, è emerso il problema del sostegno a distanza di altri 10 bambini guatemaltechi residenti nella comunita' di El Rancho (aldea situata a 90 km da Città del Guatemala) con la conseguente e urgente necessità di trovare rispettivi sostenitori italiani per garantire loro la frequenza presso il Liceo S.Josè.
Si tratta di dieci casi particolarmente difficili, ovvero di bambini appartenenti a famiglie dalla consistente povertà e dal disadattamento sociale molto elevato.
Anche in questo caso: 'Missione compiuta, obiettivo raggiunto!'.
Dopo 20 giorni di campagna informativa rendiamo noto che i dieci bambini hanno trovato un sostenitore.
Grazie a tutti coloro che hanno aderito a questa nostra richiesta!
Grazie a tutti i nostri sostenitori, amiche ed amici di AinsOnlus!
Grazie a tutti coloro che continuano a credere nel valore della solidarietà!
...e che ci fanno bene sperare: la possibilità di costuire un altro mondo più giusto e più umano non e' poi così remota...
Giulia Dezza, Elisa Moretti, Andrea Bellingeri, Emanuele Chiodini, Ruggero Rizzini
(per Ains onlus)

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