8 marzo 2011

L'uomo di Montserrat

Il carattere poliziesco, l’approfondimento dei personaggi e la ricostruzione di fatti realmente accaduti sono fra i tratti distintivi di una narrazione che ci lascia attoniti fin dalla prima pagina. Tutto questo possiamo trovarlo in L'uomo di Monserrat, romanzo dello scrittore guatemalteco Dante Liano, autore che ha saputo guadagnarsi un ampio riconoscimento attraverso un repertorio molto eterogeneo.
In questa occasione, lo scrittore decide di cimentarsi con i fatti storici (avvenuti tra gli anni Settanta e Ottanta) della guerriglia nicaraguense. Il tutto ornato da una trama tesa e concentrata, che malgrado la storia si svolga in appena un centinaio di pagine, ci lascia senza respiro man mano che ci avviciniamo alla fine.
Con lo scopo di scrivere un romanzo di denuncia, Liano ci racconta la storia del tenente Carlos García, un burocrate incaricato di elaborare programmi informatici per combattere la guerriglia in Nicaragua. Dal giorno in cui trova un cadavere sulla collina di Montserrat, la sua vita sarà travolta da inganni e sospetti. Il tenente crede di riconoscere la vittima e aspetta che venga data la notizia della sua morte per essere certo della sua identità. Ma la notizia non viene trasmessa da nessun organo ufficiale. Allora il protagonista decide di indagare sul motivo per cui è stato deciso di coprire quel caso. Si troverà ad affrontare alti personaggi nelle strutture del potere, pattuglie di vigilantes, sparatorie, per salvarsi da una società corrotta fino alle radici.
Con il proseguire della narrazione scopriamo che neppure la sua famiglia è al riparo da imputazioni, persecuzioni e tentativi di omicidio da parte delle strutture di potere.
Perciò il protagonista dovrà affrettarsi a risolvere il caso, in un romanzo definitivamente non adatto a chi soffre di cuore.
La narrazione si giova di un linguaggio diretto che non lascia mai decrescere la tensione.
Liano utilizza espressioni scarne, retoriche e piene di ironia per descrivere una società inaccettabile e corrotta sotto tutti i punti di vista.
Inoltre puntella il linguaggio con espressioni che conferiscono una veridicità atroce ai fatti.
Tutti questi elementi fanno di L'uomo di Montserrat un eccellente romanzo breve, pieno di tensione da brivido, che mette al vaglio soprattutto coscienza, morale e comportamento.
Dante Liano
L'uomo di Montserrat
Sperling & Kupfer Editori

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